La Florence Art con le sue linee ha interpretato il gusto attuale con le caratteristiche dello stile fiorentino dell’intaglio e della decorazione nostro vanto, creando ambienti con oggetti, capaci di trasmettere un sapore ed una emozionalità unici, elementi sempre necessari per fare dell’arte di arredare un divertimento e rendere gli oggetti veri prodotti d’arte
Florence Art lavorazione e intaglio

Intaglio

L’intaglio è frutto di una eredità delle tradizioni Fiorentine, sempre più difficile da conservare, si distingue per grazia, armonia ed è elemento di valorizzazione ed identificazione di tutta la linea della produzione e come si fa a Firenze non si può confondere a quello di altre aree geografiche.

Occorrono figure professionali con grande capacità e di disegno, e di conoscenze stilistiche, come “l’intagliatore”, che deve fare i “modelli” di ogni articolo oltre poi successivamente a intagliarli. Il modello è quel pezzo che serve a replicare l’intaglio col pantografo e per realizzarlo prima viene fatto il disegno in scala dell’articolo, poi viene interamente intagliato a mano su legno e poi diviso in pezzi, in genere sono 4 sia per le specchiere che per i letti.

Viene fatto a pezzi perché il Pantografo lavora su pezzi non più larghi di cm.20 circa ed una lunghezza di cm.190 circa. Per lavorare al pantografo serve il “Pantografista” che replica il modello in 16 o 24 pezzi, poi occorrono i “Falegnami” però specializzati perché devono sapere montare articoli intagliati. Questi tre professionisti rendono da soli la produzione già più qualificata e di maggiore valore.

La decorazione

La decorazione, sempre tutta manuale, ancora di più diventa elemento qualificante nelle varie Finiture, quelle fatte a Firenze non sono paragonabili a quelle di nessun altra area geografica:

La decorazione a “Guazzo” usata in tutta la storia dell’arte, dal Rinascimento, che nasce a Firenze, e in tutti gli altri periodi Stilistici, riguarda sia la foglia la foglia Oro (tipo Zecchino e Patina Antica) che la foglia Argento Vero (nelle finiture Ghiaccio, Bianco, Consumato, Strappato) che poi poteva essere Meccata (velata di una speciale tinta antica tuttora usata, la Mecca, nelle finiture, Mecca e MeccaAntica ) allo scopo di sembrare oro quando in passato non avevano i soldi per acquistare l’oro vero.

Per fare il Guazzo come le altre decorazioni ci rivolgiamo alle tradizionali “Botteghe” di decorazione, ogni una specializzata in una finitura.

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Come si fa?

Occorre preparare ogni articolo con “l’ammannitura”, cioè bisogna dare il gesso, che per essere spruzzato va sciolto in acqua calda e colla di coniglio (colla particolare) e si può dare solo finché è caldo e si mantiene liquido. Quando è data si asciuga in una giornata. L’ammannitura è necessaria perché il legno dopo la fase dell’intaglio è sgranato, sciupato e consente, dopo essere scartato, di rendere la superfice dell’oggetto liscia e quindi decorabile.

L’ammannitura nel Guazzo ha anche un’altra importantissima funzione e cioè consente nella fase della “Brunitura” di far lucidare in maniera naturale la foglia Argento o Oro e ottenere quel risultato bellissimo non ottenibile con altre tecniche. Dopo l’ammannitura si stende sull’oggetto il bolo, che è una creta che viene sciolta nell’acqua calda con la colla di pesce e stesa quando è calda e liquida. Può essere di colore nero, rosso o arancione, dipende dal colore che si vuol far vedere da sotto la foglia e serve per incollarla. Il bolo secca dopo una mezza giornata poi si può passare sopra la colla di pesce. Questa viene prima sciolta nell’acqua e data sempre calda e liquida; in questo modo si scioglie anche la colla presente nel bolo. Prima che la colla asciughi si applica la Foglia che poi va lasciata per un giorno finché non si  asciughi anche questa. Si spolvera la foglia e su tutta la superfice dell’oggetto si passa la pietra d’agata comprimento. Tramite la pressione il bolo ed il gesso si schiacciano e fanno prendere alla foglia quella lucentezza naturale unica.

Questa tecnica venne usata anche per fare le icone nelle Chiese Moscovite ed infatti si dice fatte con “oro Fiorentino”. Tutt’oggi questa tecnica viene ancora usata normalmente per l’arredamento solo nell’area di Firenze.

  • La decorazione foglia Oro Antico (Antico, Strappato, Orientale) viene usata per rendere un effetto visivo più vecchio. Non si applicano con la tecnica del Guazzo ma con la “Missione”. E’ più veloce e facile da fare.
  • Le decorazioni a colori policromi anticati e foglia oro e argento hanno come caratteristica quella di trasmettere un’emozionalità sempre differente a seconda dell’oggetto su cui viene fatta e a seconda della bottega artigiana che la esegue. Ciascuna di queste botteghe ha un suo modo di decorare differente che deriva dalle tradizioni che conserva.
  • La decorazione Alto Antiquariato Rinascimentale ha la capacità di rendere qualsiasi oggetto come un pezzo originale, d’antiquariato sia al tatto che alla visione

Abbiamo anche delle finiture contemporanee che assumono questo gusto grazie alla ricerca fatta, con decorazioni pennellate e meno anticate, l’uso della foglia Argento Bianco ed altre tecniche come la finitura Argento Ghiaccio, Argento Meccantica, oltre che a tecniche come il disegno in altorilievo e a lucidature più moderne